L’abbinamento Cibo-Vino di Pasquale #1
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L’abbinamento Cibo-Vino di Pasquale #1

Quando ci si trova di fronte ad una carta dei vini da oltre 500 etichette, non è semplice scegliere cosa bere…

Per questo, da qui in avanti, vi proporremo i personali consigli del nostro Pasquale, che abbinerà per voi ad uno dei nostri piatti un vino ad hoc, secondo la sua lunga esperienza da #sommelier.

Partiamo con il “Trittico di Santoro”, e seguendo uno dei classici consigli dell’AIS Emilia, applicheremo il principio del: “bevi dove mangi”.

Questo trittico di salumi proviene dal prestigiosissimo Salumificio Santoro, celebre in tutta Italia per il Capocollo di Martina Franca, re indiscusso tra i salumi pugliesi con la sua lenta marinatura e con un inconfondibile profumo grazie all’affumicatura con la corteccia di Fragno, tipica della Valle d’Itria.

Uno dei tre elementi del trittico è l'”Es Capocollo”, nato dall’incontro tra Giuseppe Santoro e Gianfranco Fino, padre del Primitivo di Manduria più famoso al mondo: Es.
Particolarissimo proprio perchè viene prodotto solo a Settembre, quando le vinacce di primitivo liberate dal mosto a cinque giorni dalla pigiatura, coprono i capocolli per 30 giorni. Insacco in budello naturale, legatura a mano e stagionatura per almeno 9 mesi sono gli altri semplici ingredienti di questo salume dell’enogastronomia di qualità, che viene prodotto in soli 500 pezzi.

È così che, dal miglior vino primitivo di Puglia e da una selezionata materia prima locale, nasce un capocollo unico, che unisce i profumi della terra dei Fino e la sapiente artigianalità dei Santoro.

Inutile dirvi che il vino che preferiamo abbinare al nostro trittico, è proprio il Primitivo di Manduria Es Gianfranco Fino del 2009, che nel 2012 venne premiato come miglior rosso d’Italia dallAssociazione Italiana Sommelier, a prova del suo indiscutibile pregio.

In bocca si avverte una sensazione calda, stemperata subito da una tonalità fresca e piacevole per l’ottima acidità.

Un viaggio tutto da provare…

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